Lunghezza: 4 km • Durata: 2 h e 30 minutes • Media difficoltà
Il sentiero n. 16/316 parte dal centro abitato di Bedero Valcuvia, un paesino tranquillo sito su una collina che domina la Valcuvia. Il suo centro storico è caratterizzato da dettagli tipicamente medioevali. Il trekking comincia da Via Ganna, di fronte all’ex Asilo Infantile, nei pressi di un ampio parcheggio. Percorrendo una viuzza lunga qualche decina di metri, si giunge sulla Strada Provinciale n. 11 – ovvero Via Milano, che va attraversata per imboccare la Via Valleggia e percorrerla in discesa fino a raggiungere la località Val di Lorino, caratterizzata da una ampia zona prativa.
Al termine di Via Valleggia, si incontrano dei punti di riferimento: un ponte sul ruscello e l’incrocio di alcune vie, ricorda di imboccare la strada sterrata verso sinistra. Dopo un centinaio di metri, invece, si svolta verso destra percorrendo una strada asfaltata in salita affiancata da alcune villette, che termina in una piccola radura. Da qui parte un tratturo nei boschi cedui a settentrione del Monte Martica, che prosegue lasciando sulla destra una traccia di sentiero verso la Cascina Marteghetta.
Il percorso prosegue fino ad incontrare un vallone ed affiancare l’alveo di un ruscello. Da qui si prosegue verso sinistra in direzione sudest incontrando dapprima il sent. 20A/320A e poi continuando la salita. Al culmine di questo tratto ci si immette sul sentiero n. 15/315 (Ganna-Brinzio). Lo si percorre brevemente verso destra.
Percorso il tratto in comune con il sentiero n. 15/315, si torna sull’itinerario del sentiero n. 16/316 che si dirige verso monte, mantenendo la sinistra. A questo punto il sentiero si inerpica per circa 1 km disegnando alcuni tornanti tra boschi cedui. In assenza di fogliame, durante l’autunno e l’inverno, è possibile intravedere in lontanaza in direzione nord alle proprie spalle, i monti dell’Alto Verbano e delle Alpi Centrali.
Dopo aver percorso il tratto nel bosco, si raggiunge la località Magolcio.
Il sentiero n. 16/316, invece, prosegue diritto verso monte, in salita, per un breve ma faticoso ed impegnativo tratto in forte pendenza, ricalcando il percorso del sentiero n. 14/314, sino a raggiungere la Cima Orientale del Monte Martica a quota 1032 mt. Qui si trova il “Fortino Orientale”, piazzale fortificato in passato utilizzato come postazione d’artiglieria, facente parte della rete di strade e fortificazioni della “Linea Cadorna”. Le fortificazioni vennero realizzate nel 1914 su iniziativa del generale Luigi Cadorna per contrastare un eventuale tentativo di invasione attraverso la Svizzera durante la Grande Guerra.
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